[Andria] La Giornata del Malato. IL VALORE DELLA SOFFERENZA

È l’11 febbraio 1858. Siamo a Lourdes, piccola cittadina dei Pirenei france­si, quando, ad una ragazzina di nome Bernadette Soubirous, la Vergine Ma­ria appare per ben 18 volte in una grotta alla periferia del piccolo borgo, dove la stessa Bernadette si era recata per raccogliere della legna.

Da quel lontano 11 febbraio, Lou­rdes è diventata meta incessante per milioni di persone, ammalate nel cor­po e nello spirito, che vi si recano per deporre fiduciosi in quella grotta ogni proprio anelito di guarigione, di pace e di speranza.

Il Santo Padre San Giovanni Paolo II istituiva in ricorrenza di tale data, 25 anni fa, la “Giornata Mondiale del Malato”, con l’intento di richiamare l’attenzione del mondo intero su co­loro che vivono una qualunque forma di sofferenza, promuovendo rinnovati percorsi inclusivi, da parte di tutta la società, concretizzati nelle più svaria­te espressioni di cura e di servizio.

Anche quest’anno nel Centro di Riabilitazione “A. Quarto di Palo” dei Padri Trinitari di Andria è stata vissu­ta tale singolare ricorrenza per il se­condo anno consecutivo, rispondendo così ai numerosi inviti rivolti dagli ul­timi Papi che chiedono la celebrazione di questa giornata in luoghi partico­larmente significativi per la presenza umana e silenziosa sofferenza, vissuta e condivisa.

Alla celebrazione della Santa Mes­sa nella cappella del Centro, officiata dal Ministro Provinciale Padre Luigi Buccarello, è seguita una processione con fiaccole di memoria lourdiana, che hanno accompagnato l’effige della Vergine per i vari plessi del Centro.

Numerosi i genitori dei ragazzi ospiti del Centro che hanno parteci­pato con gioia alla manifestazione; al­cuni di loro si sono offerti di portare a spalla la Madonna nel mentre la stessa attraversava i corridoi dove affacciano i soggiorni dei loro figli.

Presenti anche i pazienti che quo­tidianamente frequentano i box am­bulatoriali, una rappresentanza del gruppo Zenit, nonché alcune infer­miere volontarie della Croce Rossa Italiana rappresentanti la locale dele­gazione. Sentita e commossa è stata la partecipazione di tutti i presenti, ai quali il Padre Provinciale ha rivolto parole di conforto e incoraggiamento, unitamente al saluto provvido di af­fetto e gratitudine di tutta la comunità trinitaria che guida il Centro andriese.

Si ringrazia Andrialive per le gentili concessioni

 

di Vincenzo Cannone

 

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