Passione rossa e azzurra Il risveglio delle vocazioni alla missione di liberazione: il segreto è nel carisma

VITE TRINITARIE
VERSO BUENOS AIRES 2017

Nel cammino che conduce dalla prima Assemblea Intertrinita­ria celebrata a Madrid nel 1986 a quella di Buenos Aires del 2017 (23-28 ottobre) è facile intravedere tanti segni luminosi, sogni, speranze e traguardi della Famiglia Trinitaria come Domus Sanctae Trinitatis et capti­vorum (Casa della Santa Trinità e degli schiavi) nel cuore del mondo.

L’Assemblea è un momento specia­le di grazia nel carisma trinitario-reden­tore: incontro fraterno, di preghiera, di riflessione, discernimento, formazione, di presa di coscienza attraverso le te­stimonianze e momento opportuno per prendere insieme delle decisioni in to­tale sintonia con il carisma di San Gio­vanni de Matha.

Dopo il Concilio Vaticano II che ha incoraggiato, specie i religiosi, il ri­torno al Vangelo, alle radici, alle fonti dei carismi, ai fondatori, diverse sono state le tappe nel cammino della Fa­miglia Trinitaria segnate, soprattutto, dalle celerazioni delle Assemblee In­tertrinitarie. Ognuna di queste tappe del cammino ha dato nuovo impulso, secondo i segni dei tempi, con fedeltà creativa al dono dello Spirito.

TUTTE LE TAPPE

Ecco alcuni di questi passi nell’i­tinerario in Famiglia tra luci, ombre e speranze intessute d’amore, mise­ricordia e redenzione realizzate in­sieme, con un’unico spirito e un me­desimo obiettivo: Gloria tibi Trinitas et captivis libertas! Sono le Assemblee celebrate dal 1986 ad oggi: la prima, come si diceva, a Majadahonda (Ma­drid) nel 1986 sul tema “Siamo Fa­miglia”; la seconda ad Athis-Mons (Parigi) nel 1993 sul tema “La Nuova evangelizzazione: la sua duplice di­mensione trinitaria e liberatrice”; sei anni dopo, nel ‘99 ad Ariccia (Roma) per confrontarsi su “Famiglia Trinita­ria... ascolti tu il grido degli schiavi?”; poi sul lago di Guadalupe (Città del Messico) nel 2005 sul tema “Dall’Eu­caristia, testimoni dell’amore reden­tivo”; infine ad Avila nel 2011 per in­sistere sulla comunione: “Radicati in Cristo, cresciamo in Famiglia”. Ora è partita la preparazione alla VIª Assem­blea Intertrinitaria che si svolgerà in Argentina a San Miguel (Buenos Aires) dal 23 al 27ottobre 2017. Il tema del prossimo appuntamento è molto suggestivo e affronterà un problema di grande attualità, le vocazioni sacerdo­tali, consacrate e laiche: “Passione ros­sa e blu... Nel risveglio delle vocazioni trinitarie-redentrici nel mondo”.

COMMISSIONE AL LAVORO

La Commissione incaricata dal Consiglio Permanente della Famiglia Trinitaria (Copefat) è già al lavoro a Buenos Aires.

Sono impegnati religiosi, sacerdoti e non, religiose e laici.

Ecco i nomi e le loro principali funzioni operative: Padre Salustiano Pastor Villalba López (Ministro Vica­riale) e Padre Mauricio Saldía Leal, (Ministro della Comunità di Buenos Aires: coordinatore generale), Suor Marcela Antón (Delegata delle Trini­tarie di Madrid: commissione econo­mica), Suor Carmen Belloch (Rappre­sentante delle Trinitarie di Valencia: commissione logistica) e, infine, i Laici Trinitari Rubén Cova (coordinazione-logistica), Julio Domínguez (logistica e coordinazione, Villa Maria), Cristi­na Calajian (tesoriera), Jasmina Fiolic (eventi–coordinazione collegi trinita­ri), Marcela Pontiero (coordinazione-logistica), Makarena Gómez (comu­nicazione e divulgazione), Cristina Jara (collegi trinitari), Liliana Iglesias (segretaria della commissione), Cathy Gorosito (Villa Maria) e Marcela Ser­rano (Villa Maria).

Una bella Commissione alla quale dalle pagine di Trinità e Liberazione auguriamo buon lavoro in questa fase preparatoria perché da essa scaturiran­no i migliori frutti della prossima As­semblea Intertrinitaria a Buenos Aires.

Nei prossimi numeri verrà presen­tato il programma definitivo di questo importante appuntamento per tutta la Famiglia.

Tutti rappresentati. I temi di studio e le testimonianze

Ogni Assemblea Intertrinitaria accoglie i diversi rappresen­tanti dell’Ordine, delle Mona­che, delle Religiose Trinitarie di Valence, Roma, Mallorca, Valencia e Madrid, delle Oblate della Santissima Trinità, dei Laici dell’Ordine Secolare, delle diverse Confraternite, Asso­ciazioni e Fraternità, e dei tanti gruppi della Gioventù Trinitaria sparsi nel mondo. Il program­ma dell’Assemblea ancora non definitivo prevederà alcuni momenti di studi su: I cristiani perseguitati oggi; La vocazio­ne trinitaria-redentrice della Famiglia Trinitaria nel contesto della Chiesa e del Mondo di oggi; La Croce Trinitaria segno dello zelo e della passione redentrice; Dalla base bibli­ca della spiritualità trinitaria. L’Assemblea si concluderà con il tradizionale Messaggio della Famiglia trinitaria.

Sono in migliaia che seguono lo spirito di Giovanni de Matha

Dal questionario somministrato in occasione dell’Assemblea Intertrinitaria di Avila nel 2011 è emerso il grande potenziale di giovani vicini alle comunità trinitarie sparse nei circa 40 Paesi dove la Famiglia è pre­sente oggi. Sono stati segna­lati 429 gruppi, 39 animatori e animatrici a tempo pieno, e 379 a tempo parziale, con un potenziale umano di miglia­ia di giovani affascinati dal carisma di Giovanni de Matha. Per una più efficace azione di collegamento tra i giovani e le associazioni giovanili trinita­rie, è giunto - si diceva cinque anni fa - il momento d’invitare i giovani delle associazioni trinitarie a darsi un’organizza­zione a livello internazionale. Anche questo potrebbe essere uno degli obiettivi da promuo­vere nella prossima Assemblea Intertrinitaria di Buenos Aires.

 

di Padre Isidoro Murciego

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