LA MISERICORDIA DI GENOVA

VITE TRINITARIE
CONFRATERNITE

La “Veneranda Compagnia di Mi­sericordia” che ha sede in pieno centro storico di Genova, vicino alla chiesa di San Donato, di­scende dalla Compagnia di Miseri­cordia sotto il titolo di San Giovanni Decollato fondata a Torino.

Nelle prime norme confraternali per tutti i tipi di sodalizio simile, si preve­deva già la possibilità di esportare il modello confraternale in altre località, tenuto conto che l’esperienza aveva già dimostrato la validità di questa forma associativa. Cosicchè l’unico vincolo che si chiedeva di osservare, era solo quello di non attivare più con­fraternite nello stesso luogo, se non a debita distanza tra loro, per non infla­zionare l’offerta socio-assistenziale di cui erano e sono portatrici: quel che si doveva fare lo si doveva compiere in maniera non estemporanea o discon­tinua o, peggio, antagonistica al solo scopo di presentare la propria espe­rienza come migliore… i miseri non hanno davvero bisogno di questo ma di essere soccorsi tempestivamente!

A Genova nacque originariamente nel 1464 e dopo ridimensionamen­ti vari (di titolo, di sede, ecc.) arrivò ad essere ciò che è oggi. Anche la “Compagnia” di Genova fa parte della Famiglia Trinitaria sia per la parteci­pazione ai benefici spirituali che per apposito atto di aggregazione mai venuto meno, tuttora sull’abito con­fraternale viene apposto un piccolo scapolare trinitario a testimonianza di precise radici. Inoltre, nella attigua chiesa di San Donato, nella navata sinistra è tuttora esposto alla venera­zione il quadro del Buon Redentore, veneratissima tela raffigurante il Cri­sto di Medinaceli.

Tra le altre opere di carità era com­preso anche (come sopra accennato) il riscatto degli schiavi, in particolare i cristiani caduti prigionieri degli “infe­deli” saraceno (algerini musulmani, pirati del Mediterraneo), tanto che il Magistrato del Riscatto degli Schiavi (apposito ufficio antischiavista della Repubblica Marinara di Genova) nel 1637 convalidò alla nostra Confrater­nita il diritto di individuare liberamen­te, ogni anno, uno schiavo da liberare (che sarebbe stato riscattato dal Ma­gistrato, oltre a quelli riscattati con le offerte raccolte a cura della Compa­gnia, ed oltre al condannato a mor­te - non schiavo - da graziare, come previsto dalle norme delle principali case-madri confraternali). Altre confraternite di Misericordia conclusero i loro scopi istituzionali in base al mutare delle situazioni sociali lungo la storia, quella di Genova svolge tuttora, ininterrottamen­te, attività di assistenza a favore di carcerati e loro fami­gliari all’esclusivo scopo di perseguire finalità educative e di solidarietà sociale. Ecco le principali attività della Mise­ricordia genovese.

CENTRO COLLOQUI

È la struttura di riferimento per tutti gli assistiti. Svolge at­tività di accoglienza e ascolto. Gli operatori del centro at­traverso colloqui periodici aiutano ad affrontare le difficoltà relative alla sfera famigliare, lavorativa costruendo un per­corso individuale avvalendosi anche di tutte le forme as­sistenziali previste dalle pubbliche istituzioni. Il Centro per le detenute in misura alternativa è in stretta collaborazione con gli uffici competenti del Ministero di Giustizia

VISITE AI CARCERATI

I confratelli visitatori operano nei due carceri circondariali di Genova: Marassi e Pontedecimo. La loro attività con­siste nel prestare ai carcerati che lo richiedono assisten­za morale e materiale (ascolto, risposte a richieste ma­teriali di piccola entità, distribuzione di biancheria intima nuova e di abiti usati, aiuto nel disbrigo di pratiche bu­rocratiche, eventuali interventi presso gli educatori, con­tatti con i famigliari e le strutture esterne di accoglienza).

CASA FAMIGLIA FEMMINILE

Ospita in misura alternativa da 5 a 8 detenute nei 18 mesi precedenti il fine pena e detenute in permesso premio. L’accoglienza è continuativa 24 ore su 24, gratuita e pre­vede vitto e alloggio. Uno degli scopi dell’ospitalità è la preparazione al reinserimento sociale al fine pena. A tal fine viene posta particolare cura al problema lavorativo. Ogni ospite è seguita da un operatore del centro collo­qui che oltre ad aiutare a svolgere le complesse pratiche burocratiche legate alla situazione di reclusione, prepara insieme al soggetto un progetto di reinserimento graduale sociale e lavorativo che tenga conto delle competenze già acquisite, della preparazione scolastica, dei condiziona­menti di salute.

CASA MANDELA

È la casa d’accoglienza per detenuti in permesso premio. L’appartamento è nato con lo scopo di favorire l’incon­tro dei carcerati con famigliari residenti altrove e, nei casi di detenuti prossimi al fine pena, di preparare l’uscita dal carcere attraverso un percorso breve di libero contatto con la società.

SCUOLA DI CUCITO

La struttura è rivolta ad ex carcerate e ai famigliari di dete­nuti e svolge un ruolo di sostegno alle famiglie che hanno un congiunto in carcere offrendo una attività lavorativa so­cializzante che da una parte permette di apprendere no­zioni base di cucito e stiratura e dall’altra offre un piccolo sostegno economico per l’attività svolta. Partecipano al corso dieci allieve all’anno.

PALESTRA DI LAVORO FEMMINILE

Collegata alla Casa Famiglia femminile la struttura abitua o riabitua attraverso semplici lavori di cucito ad attività la­vorativa chi ha perso o mai posseduto tali capacità; il la­boratorio è rivolto sia alle ospiti della casa Famiglia sia a detenute in misura alternativa esterne alla casa Famiglia. È il punto di passaggio per un eventuale inserimento in un’attività più impegnativa quale la lavanderia.

LAVANDERIA

In alcuni locali della Misericordia opera una lavanderia ad acqua che svolge attività per enti pubblici e privati con ser­vizio di raccolta porta e riconsegna; vengono effettuate anche piccole riparazioni, stiro e attività affini. Vi lavorano le detenute in affidamento ospitate presso la Casa Fami­glia coadiuvate da volontarie.

 

 di Gian Paolo Vigo

L'ULTIMO NUMERO

RUBRICHE
SERVIZI

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso Accetto