BAMBINI A COLORI

VITE TRINITARIE
GIORNATA MONDIALE PER L’AUTISMO

“I bambini autistici hanno tutti i colori”, è questo il titolo del convegno tenutosi sabato 7 aprile 2018 presso il Presidio di Riabilitazione “A. Quarto di Palo Mons. G. Di Donna” dei Padri Trinitari di Andria, in occasione della Giornata Mondiale per la consapevolezza dell’Autismo, convenzionalmente celebrata il 2 aprile di ogni anno e che ha visto confrontarsi medici ed esperti della materia, genitori, mondo dell’associazionismo e della scuola.
L’evento informativo ha rappresento il momento conclusivo di una campagna di sensibilizzazione, messa in atto nella città di Andria dal 2 al 7 aprile con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale e della Confesercenti e che ha coinvolto l’intera comunità scolastica andriese e le attività commerciali del centro cittadino attraverso l’esposizione, agli ingressi dei plessi scolastici e nelle vetrine commerciali, di palloncini di colore blu, colore da sempre associato all’autismo, in quanto “tinta enigmatica, che risveglia il desiderio di conoscenza e di sicurezza”.
“Non solo blu, ma anche giallo, verde, arancione... tutti i colori dell’arcobaleno! Guardare l’autismo con gli occhi di un bambino, dobbiamo imparare a fare questo!”. Così Padre Francesco Prontera, Rettore del Presidio di Riabilitazione andriese, ha presentato ed introdotto il convegno, ringraziando tutti i presenti.
“I bambini - ha continuato Padre Francesco - ci insegnano tante cose e la piccola Chiara, l’artista del disegno che avete visto sulla locandina di questa giornata, una bambina di soli 6 anni che condivide molto del suo tempo con una amichetta autistica, ci ha insegnato che l’autismo è colorato, che l’autismo non è un mondo monocromatico, ma un mondo variegato, fatto di mille sfumature, di tante e bellissime tonalità! Diceva Pablo Picasso ‘Quando non ho più blu, metto del rosso’; la piccola Chiara ha utilizzato tanti colori, ma non certo per mancanza del blu, ma perché nel suo immaginario la sua amichetta le trasmette gioia, vita, tante emozioni! E tante emozioni vengono trasmesse giornalmente anche a noi, dai nostri ragazzi! Credetemi!”.
Padre Francesco ha poi tracciato un bilancio del primo anno dall’inaugurazione ufficiale del Centro Autismo Fi.Aba - Fare Insieme: “Sono orgoglioso del lavoro fatto e che con impegno e professionalità si continua a fare. Non sono mancati i periodi bui, le difficoltà, la paura di non farcela. Permettetemi, quindi, di ringraziare la Dott.ssa Mele, sempre, e nonostante tutto, presente e disponibile”, concludendo il suo intervento con una esortazione: “Come un pittore, con la sua tavolozza, mescoliamo i colori della vita, perché l’autismo possa essere per tutti una realtà integrata, alla quale poter dare sempre una risposta efficace in termini di assistenza sanitaria ed inclusione sociale”.
Sono seguiti i saluti del Sindaco della Città di Andria, Nicola Giorgino e dell’Assessore alla Pubblica Istruzione e Politiche Educative, Paola Albo, nonché gli interventi del Prof. Vito Santamato, del Dott. Mario Giovanni Damiani, della Dott.ssa Grazia Milano, della Dott.ssa Gabriella Scorpiniti e della Dott.ssa Adele Valente, operatori del Presidio, che hanno illustrato le proprie esperienze e i servizi offerti dal centro di riabilitazione.
Interventi tecnici e aggiornamenti necessari che si sono andati a fondere con le testimonianze di alcuni genitori, insegnanti e formatori; importanti dichiarazioni accomunate da un unico linguaggio, quello del cuore: imparare ad ascoltare un bambino con lo spettro autistico, imparare a riconoscere i suoi tempi e il suo mondo a colori, permette a tutti noi di entrare in relazione e in sintonia con lui.
Il vero autismo è uno stato di indifferenza e di inconsapevolezza. Lo sa bene mamma Letizia Lotito, ma anche Maria Grazia Fiore che ha riportato la sua esperienza di genitore e contemporaneamente di docente e formatrice e che si è soffermata sull’importanza di non sottovalutare, tramite l’indifferenza nei confronti dello spettro autistico, il rischio di incorrere nel bullismo e cyberbullismo.
Riflessioni ed esperienze a confronto, come quella riportata dal Dott. Dino Leonetti nel suo ruolo di osservatore “speciale”, assieme ai Clown Dottori, della stanza 21 (una stanza del centro Autismo che tiene in “cura” i piccolissimi), dal Dott. Giuseppe Sipone, referente della Fidelis Andria, con  l’intervento intitolato “un calcio... per tutti” e dall’Ins. Grazia Cassanelli che si è soffermata sul tema “Inclusione  e valorizzazione delle differenze”.
Storie di cui bisogna assolutamente parlare per informare ed evitare ulteriori conseguenze ai già tanti ostacoli che una diagnosi, tante volte sottovalutata, può determinare.
Tutti i partecipanti al convegno hanno ricevuto un piccolo dono realizzato dai ragazzi e dagli educatori del Presidio.

di Maximilian Bevilacqua

L'ULTIMO NUMERO

RUBRICHE
SERVIZI

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso Accetto