ESPERIENZA DI COMUNIONE FRATERNA ANTICA E FECONDA DA PIÙ DI OTTO SECOLI

IL CAPITOLO GENERALE
VITA TRINITARIA
Roma 9-23 giugno 2019 - Il Capitolo Generale è presente nell’Ordine Trinitario dalla sua nascita E DA SEMPRE si celebra attorno NEll’Ottava della Pentecoste. momento emblematico: l’elezione del successore di San Giovanni de Matha

Dalla nascita, da più di otto secoli, i Trinitari celebrano capitoli generali nei quali le elezioni e le decisioni si prendono per comune deliberazione (cf Regola di San Giovanni de Matha, approvata dal Papa Innocenzo III il 17 dicembre 1198, cap. 27). L’Ordine della Santissima Trinità e degli Schiavi ha delle caratteristiche molto speciali nel contesto ecclesiale: “Il Capitolo Generale si celebri nell’Ottava della Pentecoste” (Regola di San Giovanni de Matha, cap. 24). Ancora oggi manteniamo quelle stesse date per la celebrazione.


♦ NUOVA PENTECOSTE
Il Capitolo Generale inizia nel pomeriggio della Solennità della Pentecoste (questa volta il giorno 09 giugno 2019) per mettere poi al centro dei lavori capitolari la Solennità della Santissima Trinità (domenica 16 giugno), proprio il giorno dell’Ottava di Pentecoste. Anche se nel 1198 non c’era nella Chiesa ancora una solennità dedicata al Mistero della Santissima Trinità, per noi Trinitari quella domenica era già informalmente dedicata a questo Augusto Mistero. Nella nostra Regola tutto appartiene alla Trinità: l’Ordine, i Fratelli, le Case, le Chiese, le Preghiere, le Opere di Misericordia e di Redenzione, i Beni. Tutto è dedicato e si fa in nome e a gloria della Santa Trinità.     


♦ TUTTE LE RELAZIONI
La celebrazione del Capitolo Generale si apre con l’inno “Veni Creator” chiedendo la presenza e l’assistenza dello Spirito Santo su tutti i capitolari, perché sia Lui l’autentico protagonista nel cuore di ciascuno di loro. Dopo un tempo congruo dedicato alla preghiera, inizia la presentazione delle relazioni e informazioni previste dagli Statuti del Capitolo. Così, dopo l’importante relazione a carico del Ministro Generale, è il turno dei Membri della Curia, Ministri Provinciali, Vice-provinciale e dei Ministri dei Vicariati. Ogni relazione fa riferimento alle conclusioni del Capitolo Generale 2013, ed è fedele ai criteri metodologici degli Statuti del Capitolo e alle indicazioni concrete della Commissione Preparatoria.


♦ l’Instrumentum
La Commissione Preparatoria con tutta la documentazione pertinente, incluso l’Instrumentum Laboris, invia per tempo un Dossier ad ogni capitolare, in modo che di tutto sia ben informato e possa con criterio dare il suo miglior apporto nel Capitolo Generale. Durante il tempo di preparazione al Capitolo si invitano tutti i religiosi e i membri della Famiglia Trinitaria a pregare per questa intenzione in modo che tutti si sentano coinvolti in questo momento così importante nella vita dell’Ordine della Santissima Trinità e degli Schiavi.

 
♦ IL MINISTRO GENERALE
Dopo la presentazione di ognuna delle relazioni si apre un dibattito a cui tutti possono partecipare. Trattati poi alcuni degli argomenti ritenuti più illuminanti per la vita dell’Ordine, si passa al momento delle elezioni. La prima elezione è quella del Ministro Generale, del successore di San Giovanni de Matha. La Regola di San Giovanni de Matha del 1198 stabilisce alcuni criteri a questo riguardo: “L’elezione del Ministro Generale si faccia per comune deliberazione dei fratelli e non sia eletto per la dignità della sua parentela, ma per i meriti della sua vita e la saggezza della sua dottrina” (cap. 27). Ai capitolari si dà la possibilità di aformulare altri suggerimenti e indicazioni con l’intento di facilitare e discernere ancora il meglio per il bene comune nell’Ordine Trinitario. La promozione del Carisma Trinitario resta sempre il cuore dei lavori capitolari.


♦ PROFESSIONE DI FEDE
Nelle Costituzioni approvate dalla Santa Sede nel 1985 troviamo il modo di procedere nell’elezione del Ministro Generale: “Per l’elezione del Ministro Generale si ammettono cinque scrutini e nei primi quattro scrutini è necessario ottenere i due terzi dei voti… Al quinto scrutinio si considera eletto chi ottiene la maggioranza assoluta dei voti” (Costituzioni, 1985, n. 137). Durante l’elezione del Ministro Generale prende il posto di Presidente del Capitolo il capitolare più anziano di professione. Il Ministro Generale, una volta eletto, non ha bisogno di conferma. Viene proclamata la sua elezione dal Presidente del Capitolo, e poi lui, messosi in ginocchio, emette la Professione di Fede ed in seguito riceve dal Presidente del Capitolo il Sigillo e le Costituzioni. Poi, seguendo il Rituale dell’Ordine Trinitario, tutti si avviano processionalmente in Chiesa per il solenne canto del Te Deum e dopo tutti i capitolari rendono obbedienza al Ministro Generale. Da questo momento il neo-eletto Ministro Generale prende il suo posto nella Presidenza del Capitolo.


♦ LE ALTRE ELEZIONI
l giorno seguente si continua con le altre elezioni previste nel Capitolo Generale: i quattro Consiglieri Generali, il Vicario Generale, il Segretario Generale ed il Procuratore Generale. Tutte le diverse giurisdizioni dell’Ordine collaborano perché ci sia una rappresentazione interculturale qualificata dei religiosi che con il Ministro Generale possa promuovere il carisma trinitario-redentivo nella Chiesa e nel Mondo, in comunione e collaborazione con le diverse giurisdizioni dell’Ordine e dell’intera Famiglia Trinitaria.


♦ S. TOMMASO IN FORMIS
Questa volta si prevede di celebrare la Solennità della Santissima Trinità proprio nella Chiesa di San Tommaso in Formis, luogo donato dal Papa Innocenzo III e da dove San Giovanni de Matha ha guidato l’Ordine negli ultimi anni della sua vita (1209-1213) e dove ha vissuto il suo glorioso transito con Cristo Redentore alla destra del Padre, con l’Assunta, nostra Madre, nella gloria di tutti i Santi. A San Tommaso in Formis troviamo ancora oggi, dopo più di otto secoli, il Mosaico che raffigura l’Ispirazione a San Giovanni de Matha. Sembra un miracolo che, lì su quel posto sulla strada e senza alcuna protezione, abbia resistito indenne tanti secoli. Ci ricorda ed evoca in noi quel primo amore, e ci sprona a seguire oggi e sempre le orme del Santo Fondatore.


♦ I PROSSIMI SEI ANNI
La Commissione del Capitolo ha preparato un bell’Instrumentum Laboris con le risposte al Questionario inviato per tempo a tutte le giurisdizioni. In questo Instrumentum Laboris si propongono alcuni punti per la riflessione capitolare con la finalità di arrivare a delle decisioni feconde per la vita dell’Ordine soprattutto nel campo della Pastorale Giovanile e Vocazionale. La seconda settimana del Capitolo Generale centrerà la sua attenzione sul programma a seguire nel prossimo sessennio, in modo speciale, per quanto riguarda la pastorale giovanile e vocazionale. In questa serie di articoli su Trinità e Liberazione nell’anno del Capitolo Generale 2019, ci proponiamo di dedicare il prossimo alle sfide che si propongono nell’Instrumentum Laboris.


♦ ATTESA ORANTE
Intanto, tutti siamo invitati a pregare per il prossimo Capitolo Generale. Ecco una preghiera semplice che ci può aiutare: Dio, Padre Misericordioso, che nel tuo grande amore per l’umanità hai inviato al mondo il tuo Divin Figlio per liberarci da ogni schiavitù; donaci di essere docili allo Spirito Santo perché diventi in noi immensamente feconda la nostra vocazione trinitaria.  Madre del Buon Rimedio guida i nostri passi sulle orme dei nostri Santi Padri Giovanni de Matha, Felice di Valois e Giovanni Battista della Concezione, vivendo la comunione tra noi, condividendo la nostra vita e i nostri beni con gli schiavi e i poveri, facendo di tutta la nostra vita un inno di gloria della Santissima Trinità. Vogliamo servire nella Famiglia Trinitaria e nella Chiesa perché il mondo ed ogni cuore umano diventino “Casa della Santa Trinità”. Per Cristo nostro Redentore. Amen.

di Isidoro Murciego

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