LA PROVINCIA SAN GIOVANNI DE MATHA LASCIA IL BRASILE

NELLA FRATERNITA'

Con la ristrutturazione delle Province e dei Vicariati dell’Ordine, la missione della Provincia Romana in Brasile, nelle città di San Paulo e Suzano, entra a far parte della Provincia spagnola nel Vicariato Latino Americano.
La presenza dei Trinitari in Brasile ha conosciuto varie fasi e vari alti e bassi. Il primo gruppo di missionari partì nel 1975 nel nord del Brasile, nello Stato del Parà; il secondo nel centro sud, nello Stato di San Paulo, nella diocesi di Santos, nel 1979. Le due esperienze ebbero esito negativo.
Una delle storie più positive, al contrario, che ha lasciato memorie indelebili e strascichi di emozioni, è quella di Padre Vincenzo Frisullo, che giunse nella periferia di San Paolo in Brasile il 23 maggio del 1986, e dove rimase, nella parrocchia di Nostra Signora di Fatima, per ben 32 anni. Oltre alla stessa parrocchia di Nostra Signora di Fatima, assunse vari incarichi in Diocesi e nella Provincia ecclesiastica di San Paolo, oltre all’insegnamento nella Pontificia Università.
Ma come tutte le storie belle, anche quella di Padre Vincenzo in Brasile è giunta a conclusione.
Domenica 23 dicembre del 2018 alle ore 9:00, le parrocche di Nostra Signora di Fatima e di San Giuseppe Patriarca hanno salutato il loro parroco Padre Vincenzo Frisullo. Alla celebrazione di ringraziamento hanno partecipato commosse le sei comunità, alcuni colleghi parroci e diaconi che lo hanno avuto come professore e direttore della Scuola diaconale, e diverse persone interne ed esterne alla diocesi. Ha concelebrato il Padre Pastore, Vicario del nuovo Vicariato latino americano, che ha ringraziato la Provincia Romana per lo zelo con cui ha accompagnato la realizzazione della missione in Brasile.
La celebrazione dell’Eucaristia si è conclusa con un pranzo per oltre mille persone, preparato con generosità dalle Comunità delle due parrocchie nello Spazio sociale della chiesa di Nostra Signora di Fatima. All’inizio della celebrazione eucaristica, il vescovo diocesano, don Manuel Parrado Carral, che ha avuto in Padre Vincenzo uno dei suoi più stretti collaboratori, ha letto un messaggio di ringraziamento molto toccante. “La saggezza - così riportava il messaggio -  sta nel saper vivere intensamente, con passione, con entusiasmo e gioia, ogni momento, ogni situazione, ogni sfida, ogni vittoria e ogni apparente sconfitta nella certezza che Dio dispone tutto per il bene maggiore dei suoi figli. Lei, Padre Vincenzo, ha dato a tutti noi della Diocesi di San Miguel Paulista, il lascito, la testimonianza di una persona che ha donato la sua vita con le sue qualità, doni e difetti”.
I riferimenti più espliciti sono stati quelli riferiti all’attività diocesana, nonché a quella pastorale: “nella sua figura di sacerdote dell’Ordine Religioso dei Padri Trinitari emerge un profondo senso ecclesiale che si è manifestato in tutti questi anni, con la sua presenza nella vita del Presbiterio, il suo impegno con la pastorale e la fedeltà al Vescovo diocesano”.
Pochi giorni prima, precisamente il 13 dicembre, anche il Clero della Diocesi di San Miguel Paulista, ha manifestato la sua gratitudine a Padre Vincenzo Frisullo per i tanti anni di lavoro missionario con un messaggio letto da Padre Edilson, Vicario Generale della Diocesi. Anche qui, grande senso di riconoscenza nei confronti dell’amato parroco: “Possiamo immaginare quante sfide e difficoltà tu abbia affrontato in questo lungo periodo di missione che ti è stata affidata, ma hai dimostrato perseveranza e entusiasmo. Noi tutti ti siamo riconoscenti per la tua dedizione al lavoro, e non parlo dei tuoi parrocchiani che, certamente, stanno soffrendo la tua partenza, ma parlo di noi sacerdoti. Abbiamo conosciuto il tuo impegno nella coordinazione della pastorale diocesana, nella catechesi, tra i giovani cresimandi della diocesi, nella vita accademica, nella scuola diaconale, nella formazione dei nostri seminaristi. E ti ammiriamo perché vivi la massima paolina descritta in 1Cor 8,1: ‘La scienza gonfia; l’amore costruisce’. Siamo grati! Potremmo stilare un lungo elenco di cose per le quali vorremmo ringraziarti, ma ci basta dire: Grazie! Tu lasci segni molto positivi. Tu ci porterai con te e noi ti avremo sempre con noi. La preghiera reciproca e l’esercizio del ministero ci manterranno in comunione”. “Ti auguriamo – conclude Padre Edilson - che tu possa essere felice in questa nuova fase della tua vita. Che tu possa vedere concretizzato quello che dice il salmista: ‘Chi semina nelle lacrime coglierà nella gioia’ (Sl 126,5). E anche il profeta Daniele: ‘Quelli che hanno sapienza risplenderanno con lo splendore del firmamento e quelli che educano molti alla giustizia risplenderanno come le stelle per sempre’ (Dn12,3)”.

di Annalisa Nastrini

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