FU IL MAESTRO DEL NOVIZIATO DI SAN MICHELE DEI SANTI MARTIRE DELLA RICONCILIAZIONE

VITE TRINITARIE
SANTI NOSTRI
VENERABILE PAOLO AZNAR - MODELLO DELL’ORDINE: Guidò i suoi fratelli soprattutto con il suo esempio. Nei suoi scritti svela il suo forte desiderio di riforma e di ritorno alle origini dell’Ordine

Se guardiamo agli otto secoli di storia trinitaria, quanta ricchezza di testimonianza evangelica! Troviamo Santi in ognuno di questi secoli e nei diversi rami dell’albero della Famiglia Trinitaria: religiosi, monache contemplative, religiose, laici delle diverse associazioni, sacerdoti, vescovi e qualche Papa. Nella loro diversità e ricchezza ci rivelano ‘l’anima’ della Famiglia Trinitaria e ci incoraggiano ad accogliere le sfide del presente e ad essere aperti al futuro, in fedeltà creativa al carisma di San Giovanni de Matha. Loro hanno dato risposta alle sfide di quel tempo e sono per noi oggi compagni di strada.

♦ cenni biografici
Il Venerabile P. Fr. Paolo Aznar nacque intorno al 1560 nel villaggio Hoz de Jaca (Huesca) in una famiglia benestante. Fu contemporaneo di San Simone di Roxas, con il quale ebbe un interscambio di lettere ed una stretta amicizia, di San Giovanni Battista della Concezione e dei Martiri di Algeri.  Fu Maestro dei Novizi al tempo di San Michele dei Santi. Nei suoi Processi di Canonizzazione dichiarò cose stupende sul suo santo novizio, che era morto alcuni anni prima, nel 1625.
La vita esemplare del Venerabile Paolo Aznar è stata coronata dal martirio. Scrisse dei meravigliosi volumi sull’Ordine Trinitario, i Fondatori, Nostra Signora del Buon Rimedio. Fu eletto Ministro di San Lamberto a Zaragoza, e poi di Avingagna, la prima Domus Trinitatis fondata da San Giovanni de Matha nella Penisola Iberica, e nella Domus Trinitatis di Barcellona ha avuto per lunghi anni l’incarico di Maestro dei Novizi.
Guidò i suoi fratelli soprattutto con il suo esempio, ed ebbe un forte impatto nei trinitari di Aragona e Catalogna. Nei suoi scritti svela il suo forte desiderio di riforma e di ritorno alle origini dell’Ordine. Sorprende che molti degli elementi presenti nella Riforma di San Giovanni Battista della Concezione si trovino negli scritti del Venerabile Paolo Aznar, come segni propri pure dei Trinitari Calzati.

♦ testimone e martire
Il mistero della Trinità è stato il cuore della sua intera vita religiosa ed esortava i fedeli alla continua e fervorosa confessione di così adorabile mistero. Era devotissimo della Beata Vergine Maria, e suo grande divulgatore sia con la parola che con gli scritti. A Barcellona, come a Zaragoza, era conosciuto e stimato per la sua santità, coronando la sua vita con l’aureola del martirio in quanto fedele amministrazione del Sacramento della Riconciliazione. Questo Sacramento ha un ruolo estraordinario anche nella Regola di San Giovanni de Matha.
Una grande peccatrice di quella città si convertì frequentando il confessionario del Venerabile Paolo Aznar, ma l’amante della penitente si sentì molto irritato per questa conversione, tanto che giurò vendetta contro il Servo di Dio. Cercò l’occasione per togliergli la vita e quando la trovò lo colpì a morte nei dintorni di Barcellona. Sopravvisse otto giorni, nei quali perdonò e pregò per il suo uccisore, e, ricevuti i Santi Sacramenti, consegnò l’anima alla Santa Trinità. Era il giorno 24 agosto 1634 (cf Diccionario  de Escritores Trinitarios, 1898, vol.I, 82).
Venne sepolto nella Chiesa del convento di Barcellona, in luogo distinto per la sua fama di santità. I fedeli di Barcellona piansero a lungo la sua morte, e con universale acclamazione vennero celebrate le sue virtù, religiosità, zelo e martirio.
Nell’anno 1776, in occasione del restauro della Chiesa Trinitaria di San Jaume di Barcellona, avvenne la traslazione del corpo del Venerabile Paolo Aznar con l’assistenza dell’Illustrissimo Vescovo della città, della Curia, e a questa traslazione parteciparono numerosi canonici, religiosi, nobili e gente del Popolo. Venne deposto nella cappella di Santa Caterina, al lato dell’epistola, perché in ogni tempo fosse nota la sua identità.  

♦ gli scritti
Esercizi Spirituali (edito a Barcellona, 1623, 1625 y 1630). In quest’opera dedica alcuni capitoli a mettere in luce le glorie dell’Ordine Trinitario scrivendo pure la Vita di San Giovanni de Matha e di San Felice di Valois; Libro dei Miracoli di Nostra Signore del Buon Rimedio (Barcellona 1626); L’Istituzione o fondazione dell’Ordine della Santissima Trinità (edito a Barcellona, 1630),
Fr. Francesco Lebrero scrisse il libro “Vita del Servo di Dio P. Fr. Paolo Aznar”. P. Cipriano Sanz Morer scrisse un’altra biografia “Vita del Venerabile Padre Fr. Paolo Aznar, Trinitario Calzato” (1805). Il Dr. Baldo, Vicario Generale della diocesi di Barcellona scrisse “Informazioni in ordine alla Beatificazione del Venerabile Paolo Aznar”.

♦ sorgente di vita
La ricca testimonianza del Venerabile Fr. Paolo zampilla da un cuore innamorato della Trinità. Una storia d’amore sempre attuale. Il nostro fratello riferì di proprie esperienze a contatto con la Trinità perché desiderava che una tale esperienza vissuta dai trinitari arrivasse a tutto il popolo cristiano.
Lo Spirito che trasformò il cuore dei nostri Padri Giovanni e Felice, di Simone de Rojas, Giovanni Battista della Concezione, Mons. Di Donna, Paolo Aznar, è lo stesso che agisce in noi. È Lui che ci configura come trinitari e trinitarie ‘qui e ora’. I santi profili di vita trinitaria che troviamo focalizzano la corrente del nostro carisma trinitario-redentore attraverso il corso della storia. Il nostro Venerabile Padre ci ha legato l’amore a quanto consideriamo più caratteristico dell’Ordine Trinitario.
“Conosciamo l’Ordine di San Basilio, di Sant’Agostino, di San Benedetto, di San Bernardo, dei Camaldolesi, Certosini, Girolami, Domenicani, Francescani, Carmelitani, Mercedari, di San Francesco di Paola, della Compagnia di Gesù e altre religioni e chiese che ci sono nella cristianità. In loro ci sono pure differenti titoli di Nostra Signora, tutto  quanto è stato ordinato da Sua Maestà perché La lodiamo e rendiamo grazie. Però in modo speciale ha voluto che fosse il nostro Ordine sveglia per tutti con il titolo della Santissima Trinità e di Nostra Signora del Buon Rimedio” (P. Aznar, Libro de los Milagros de Ntra. Sra. del Remedio, Barcelona 1626, 35-36).
“Chi potrà contare le sofferenze e patimenti dei nostri Padri Redentori? Ho una grande invidia di questi Padri Redentori della Santissima Trinità, perché, impegnandosi così fortemente e con tanto amore, cura e diligenza, e così di continuo in una santa ed eccellente opera, come quella di redimere schiavi, senza temere i pericoli, né le sofferenze, né gli sforzi… Beati quelli che così suppliscono le mancanze del mondo, che così onorano il nome cristiano tra le nazioni musulmane, e che così partecipano nel nome, e nelle opere con chi è stato il Redentore del mondo, essendo eredi del suo Spirito e successori delle sue opere” (P. Aznar, Ejercicios Espirituales, 1630, 243).
Questo nostro fratello P. Fr. Paolo Aznar, Maestro dei Novizi (tra i quali si conta San Michele dei Santi) e martire del Sacramento della Confessione continua ad essere perenne intercessore a favore di tutta la Famiglia Trinitaria che mantiene vivo il fuoco del carisma di San Giovanni de Matha in tutta la Famiglia Trinitaria.  




di Isidoro Murciego

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