Gli anziani una risorsa Da promuovere e sostenere

CURA & RIABILITAZIONE

Il dott. Rober to Bernabei:

"È emersa l’esigenza di creare un’agenzia del Ministero della Salute che si occupi dell’anziano e delle sue problematiche. È nata così Italia Longeva, la rete di ricerca sull’invecchiamento e la longevità attiva

L’invecchiamento è fenomeno di massa nel nostro Paese. Con circa tredici milioni di persone ultra-sessantacin­quenni, l’Italia è, insieme al Giappo­ne, il Paese con la più alta concentrazione di anziani. Di contro ha un sistema poco orientato a soddisfare bisogni e problemi nuovi, legati alle malattie croniche che af­fliggono questa popolazione sempre più numerosa e, più in generale, orientato a migliorare la qualità della vita nell’invec­chiamento. Dal 10 al 12 Ottobre 2013 si è tenuto tra Matera, presso l’Auditorium Ospedale Madonna delle Grazie, e Ber­nalda, presso la Domus Padri Trinitari, il Convegno interregionale della Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territo­rio (Sigot) dal titolo “Luci ed ombre in diagnosi e terapia nel crepuscolo degli anni”. Abbiamo approfondito l’argomen­to con uno dei protagonisti dell’evento: il Professor Roberto Bernabei, Ordinario di Gerontologia e Geriatria presso l’Univer­sità Cattolica del Sacro Cuore di Roma.

Migliorare la qualità della vita delle perso­ne anziane: si può fare?

In Italia in generale c’è poca attenzione a supportare l’anziano per agevolarne la vita quotidiana sia in casa che fuori; altri Paesi hanno invece adottato da tempo delle politiche di assistenza all’anziano in tutti gli ambiti della vita. Già venti anni fa, su richiesta del Ministero della Salute canadese, abbiamo predisposto ad esempio una check-list che permettesse di verificare l’idoneità delle abi­tazioni degli anziani da assistere a domicilio, valutando, sulla base di parametri prefissati, non solo gli aspetti infrastrutturali ma anche gli elementi dell’arredamento. In questo sce­nario è emersa l’esigenza di creare un’agenzia del Ministero che si occupi dell’anziano e delle problematiche ad esso collegate. È nata così Italia Longeva, la rete nazionale di ricer­ca sull’invecchiamento e la longevità attiva istituita dal Ministero della Salute, con la Regione Marche e l’Irccs Inrca, per consoli­dare la centralità degli anziani nelle politiche di sviluppo, fronteggiare le crescenti esigenze di protezione della terza età e porre l’anziano come protagonista della vita sociale. L’anzia­no non più peso, ma risorsa per la società.

Che cosa è Italia Longeva?

Il network Italia Longeva si propone di mette­re in rapporto tra loro competenze scientifiche sanitarie, sociali, economiche e tecnologi­che, mantenendo una strategia di completa apertura verso le nuove adesioni e le “conta­minazioni” disciplinari. In particolare, Italia Longeva ha l’obiettivo di promuovere soluzio­ni innovative in campo clinico e assistenziale, ma non esaurisce le sue aree di competenza in questo ambito: ha l’ambizione di porsi come interlocutore privilegiato in tutti i settori della società che sono oggi influenzati dalla “rivoluzione” della longevità diffusa.

Quali gli obiettivi di Tecnoassistenza?

Tecnoassistenza è nato per promuovere la diffusione di modalità di assistenza innovative volte a una maggiore autonomia nell’invec­chiamento, al miglioramento delle dinamiche famigliari e al contenimento dei costi sanitari. Oggi ogni famiglia si “difende” come può e il Ssn fa fatica a star dietro alle numerose esigenze degli anziani. È evidente la necessità di avere valide risorse nel territorio alter­native all’ospedale e in grado di gestire le fragilità di questa popolazione. D’altro canto sono disponibili - ma poco noti - una serie di prodotti e tecnologie in grado di migliorare la vita dell’anziano attraverso la tecnoassisten­za. Chi cerca soluzioni per un’assistenza agli anziani più proficua e meno onerosa e chi offre strumenti e servizi in tale direzione non si co­noscono se non per sporadici contatti svilup­pati da singoli. E altrettanto sporadiche sono le azioni intraprese. Italia Longeva promuove l’incontro tra Regioni, Asl, amministratori e policy makers con i produttori di software, tecnologie, prodotti e domotica in generale che permettano una tecnoassistenza al domicilio o in istituzione. L’assistenza tecnologica agli anziani al proprio domicilio è un terreno complesso sul quale si cimenta Italia Longeva. Le chance di mantenere il più possibile gli anziani fuori dall’ospedale sono strettamente legate alla diffusione di telemedicina, tele-monitoraggio, trattamento dati a distanza, software di gestione del paziente, domotica: tutte facce dell’area di intervento ribattezzata appunto “tecnoassistenza”. Ma non ci pos­sono essere più scuse, le tecnologie ci sono e vanno applicate a vantaggio dell’anziano.

di Claudio Ciavatta

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