PRESENZA TRINITARI NEL MONDO
[Napoli] San Carlo alla Brecce. IL SALUTO A PADRE COSTANZO
IMAGE È stata una giornata triste per la co­munità del quartiere Gianturco a Napoli quella del 9 ottobre scorso. Una celebrazione commovente ha difatti salutato Padre Jean Constant (Costanzo) Nganga, il...
[Cori] Fra Jakub Kwiatkowski. PROFESSIONE RELIGIOSA
IMAGE “Nel mondo in cui viviamo c’è tanto bisogno di luce. Luce che soltan­to Dio può dare perché Egli solo è la luce, che questo mondo sembra voler rifiutare se non proprio soffocare. E allora...
Famiglia trinitaria. UN ANNO INSIEME
Con i vespri della solennità della Ma­donna del Buon Rimedio del 7 otto­bre presso la Curia Generalizia delle Suore trinitarie di Roma e la festa del Santissimo Redentore, di “Gesù...
[Venosa] Premio Viglione. SI PARTE PER LA DECIMA EDIZIONE
IMAGE È giunto ormai alla sua decima edi­zione il concorso nazionale Premio Tomaso Viglione, ispirato proprio alla figura del Dott. Tomaso Viglione, psi­cologo, che per quarant’anni ha ope­rato...
[Venosa] Nel Centro. PROFUMO DI LAVANDA
IMAGE Non solo la Provenza ma, passeggian­do per il Centro di Riabilitazione dei Padri Trinitari di Venosa, si rimane inebriati dal profumo che emanano le aiuole piene di lavanda: pianta bellis­sima,...
[Venosa] Basilicata ‘16. “IL BLU E IL ROSSO”, PREMIO PRESTIGIOSO
IMAGE L’ormai famoso Premio Letterario Ba­silicata, alla sua XLV Edizione 2016, ha annoverato nella sezione “Saggi­stica storica lucana ‘Premio Tommaso Pedìo’”, fra i premiati, con...
[Livorno] Convegno sulle carceri. TRA PENA E MISERICORDIA
IMAGE Pochi giorni prima della celebrazione in tutto il mondo del Giubileo delle carceri (6 novembre), a Livorno Padre Michele Siggillino, Cappellano da ol­tre 10 anno delle Carceri “Le Sughe­re” di...
[Venosa] Terapia orticolturale. POLLICE VERDE PER TUTTI
IMAGE Se non fai l’esperienza diretta, non potrai crederci. Devi piantare il seme se vuoi la pianta. Devi curare la pianta se vuoi il frutto. Per piantare il seme devi preparare e curare costan­temente...
[Livorno] Da Fatima alla Venezia. MARIA PER LA PACE NEL MONDO
IMAGE È stata una sorta di gemellaggio quello che domenica 25 settembre ha avuto luogo alla Venezia, a Livorno, fra le due parrocchie del quartiere, dove la statua della Madonna di Fatima, giun­ta in...
[Cori] Fra Jakub. PROFESSIONE SEMPLICE AL SANTUARIO
IMAGE L’8 settembre, festa della Natività della Beata Vergine Maria, dopo un anno di noviziato lontano dalla sua Polonia, suo Paese natale, fr. Jakub Kwiatkowski ha fatto la professione semplice nelle...

  

 

 

 

Il Mosaico di San Tommaso in Formis
Identità trinitaria e missione

La riflessione del Ministro Generale pubblicata dalla rivista dei Trinitari dell’India Trinitarian waves nel suo primo numero, gennaio-giugno 2014. Continua...

 

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[Santi Cosimo e Damiano] Gioca con i Santi. SI RIPARTE CON GIOIA

Lo scorso 31 ottobre nella Parrocchia S. Antonio di Padova a Santi Cosma e Damiano (LT), affidata alla cura pa­storale dei religiosi trinitari, è stata organizzata “Gioca con i Santi!”, fe­sta che ha inaugurato di fatto il corso di catechismo e dedicata proprio ai bambini che vi partecipano.
La scelta della data non è stata ca­suale, rappresenta infatti la vigilia di due celebrazioni importanti, come il giorno di Ognissanti e quello dedi­cato ai defunti; il secondo, in modo particolare appartiene al tessuto so­ciale della nostra nazione. In alcune zone d’Italia, principalmente nel Sud, questo giorno ha rappresentato per i bambini anche un momento di festa, ricevevano infatti dolci come accade oggi per l’Epifania. La Tradizione in questo caso insegna a scegliere i doni e la festa come motivo in più per af­fermare uno dei principi evangelici: ricordare chi, prima di noi, ha lasciato la propria impronta su questo mon­do.
Nel nuovo millennio alcune feste profane si sovrappongono a festività religiose: il risultato che ne consegue riguarda anche il messaggio che vi è insito, l’assimilazione di riti che nulla hanno a che vedere con la nostra cul­tura popolare.
“Da parte nostra - afferma Padre Matteo Santamaria - non c’è la volon­tà di fomentare ‘la caccia alle streghe’, ma semplicemente di porre in evi­denza come ciò che nasce in ambito profano non debba in alcun modo oscurare o annientare gli attimi di riflessione e di sacralità delle celebra­zioni religiose: un po’ come accade nelle festività dei santi patroni, dove la cultura di canti e tradizioni popola­ri accompagna la celebrazione sacra, ne arricchisce la portata e il signi­ficato senza mai sostituirsi ad essa. La nostra festa mirava a riscoprire il gioco di gruppo senza competizione, conquistare i propri spazi imparando a condividere e non a prevaricare, a trovare tempo e piacere di mettersi in gioco con se stessi, con gli amici, e perché no, con i Santi e con Gesù, tro­vare tempo ed energie per dedicare loro del tempo come facciamo con gli amici, con i familiari. È stata per tutti, grandi e piccini, una prima occasione di sano divertimento, che speriamo possa essere ripetuta nel tempo”

La Redazione

 

 

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