PRESENZA TRINITARI NEL MONDO
[Gagliano del Capo] Il Natale Partecipato. TANTI EVENTI E TANTE EMOZIONI PER LA FESTA PIÙ BELLA DELL’ANNO
Anche quest’anno la tradizione del Natale Partecipato da parte degli ospiti del Centro di Riabilitazione e RSA dei Trinitari di Gagliano del Ca­posi è rinnovata, anzi, si è arricchita ancora di...
[Livorno] Nelle carceri delle Sughere. LA MESSA DI NATALE
IMAGE Come da tradizione, anche quest’an­no la prima Messa del giorno di Na­tale Mons. Giusti ha voluto celebrarla insieme al Cappellano Padre Michele Siggillino dell’Ordine Trinitario, nelle carceri...
[Livorno] A San Ferdinando. IL PRESEPE VIVENTE MULTIETNICO
IMAGE Un Presepe vivente nel segno della solidarietà verso i migranti, quello presentato la sera del 4 gennaio nella chiesa di San Ferdinando. Ad orga­nizzare l’ormai decennale rappresen­tazione del...
[Roma] Nella Basilica di San Crisogono. LA GRANDE VEGLIA DI PREGHIERA PER I CRISTIANI PERSEGUITATI NEL MONDO
IMAGE Le ondeggianti fiammelle delle tante candele adagiate sul pavimento co­smatesco, sistemate a forma di Croce nell’antica Basilica di San Crisogono, illuminano le Reliquie di San Giovan­ni De...
[Santi Cosimo e Damiano] A S. Antonio da Padova. IL CAMMINO PER IL MATRIMONIO
IMAGE Ogni coppia che decide di intrapren­dere il cammino di fede verso il Ma­trimonio dovrebbe seguire un corso prematrimoniale. Insieme ad altre coppie come noi, abbiamo intrapreso questo cammino...
[Venosa] Dicembre 2014. UN MESE DI FESTA E DI GRANDE ALLEGRIA
IMAGE Quest’anno dicembre è stato strepito­so: un susseguirsi di eventi vissuti sempre da protagonisti. Abbiamo ini­ziato il 3 dicembre, in occasione della Giornata internazionale delle persone con...
[Livorno] Festa di Natale. CON I BIMBI DELLA SCUOLA MATERNA
IMAGE Accolti dal parroco padre Emilio Kolacyzk, presso la chiesa di San Ferdinando a Livorno, quarantotto bambini delle due classi dell’annessa scuola materna, hanno rappresentato il Presepe vivente al...
[Livorno] Ufficio Migranti diocesano. UN TRINITARIO ALLA GUIDA
IMAGE “Solo da una maggiore conoscenza del nostro prossimo può nascere la stima e quindi l’amicizia”.In queste parole pronunciate dal vescovo di Livorno, mons. Simone Giusti, in occasione...
[Livorno] In memoria dei caduti in guerra. UNA CELEBRAZIONE
Nella festa di S. Lucia l’Associazione Combattenti e Reduci della sezione di Livorno, ha partecipato alla Messa in memoria dei propri caduti e dei soci deceduti.A presiedere la liturgia nella...
[Napoli] San Carlo Borromeo alle Brecce. COMUNITÀ VIVA E VIVACE
IMAGE Nella parrocchia di San Carlo Bor­romeo alle Brecce in via Galileo Ferraris nel quartiere Gianturco di Napoli, dal 2013 è arrivato un Trini­tario, Padre Serge Baudelaire Nkodia, sacerdote...

  

 

 

 

Il Mosaico di San Tommaso in Formis
Identità trinitaria e missione

La riflessione del Ministro Generale pubblicata dalla rivista dei Trinitari dell’India Trinitarian waves nel suo primo numero, gennaio-giugno 2014. Continua...

 

[Santi Cosimo e Damiano] Gioca con i Santi. SI RIPARTE CON GIOIA

Lo scorso 31 ottobre nella Parrocchia S. Antonio di Padova a Santi Cosma e Damiano (LT), affidata alla cura pa­storale dei religiosi trinitari, è stata organizzata “Gioca con i Santi!”, fe­sta che ha inaugurato di fatto il corso di catechismo e dedicata proprio ai bambini che vi partecipano.
La scelta della data non è stata ca­suale, rappresenta infatti la vigilia di due celebrazioni importanti, come il giorno di Ognissanti e quello dedi­cato ai defunti; il secondo, in modo particolare appartiene al tessuto so­ciale della nostra nazione. In alcune zone d’Italia, principalmente nel Sud, questo giorno ha rappresentato per i bambini anche un momento di festa, ricevevano infatti dolci come accade oggi per l’Epifania. La Tradizione in questo caso insegna a scegliere i doni e la festa come motivo in più per af­fermare uno dei principi evangelici: ricordare chi, prima di noi, ha lasciato la propria impronta su questo mon­do.
Nel nuovo millennio alcune feste profane si sovrappongono a festività religiose: il risultato che ne consegue riguarda anche il messaggio che vi è insito, l’assimilazione di riti che nulla hanno a che vedere con la nostra cul­tura popolare.
“Da parte nostra - afferma Padre Matteo Santamaria - non c’è la volon­tà di fomentare ‘la caccia alle streghe’, ma semplicemente di porre in evi­denza come ciò che nasce in ambito profano non debba in alcun modo oscurare o annientare gli attimi di riflessione e di sacralità delle celebra­zioni religiose: un po’ come accade nelle festività dei santi patroni, dove la cultura di canti e tradizioni popola­ri accompagna la celebrazione sacra, ne arricchisce la portata e il signi­ficato senza mai sostituirsi ad essa. La nostra festa mirava a riscoprire il gioco di gruppo senza competizione, conquistare i propri spazi imparando a condividere e non a prevaricare, a trovare tempo e piacere di mettersi in gioco con se stessi, con gli amici, e perché no, con i Santi e con Gesù, tro­vare tempo ed energie per dedicare loro del tempo come facciamo con gli amici, con i familiari. È stata per tutti, grandi e piccini, una prima occasione di sano divertimento, che speriamo possa essere ripetuta nel tempo”

La Redazione

 

 

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