Il Mosaico di San Tommaso in Formis
Identità trinitaria e missione

La riflessione del Ministro Generale pubblicata dalla rivista dei Trinitari dell’India Trinitarian waves nel suo primo numero, gennaio-giugno 2014. Continua...

 

 

 

PRESENZA TRINITARI NEL MONDO
[Venosa] Un dadà speciale. “DA LASSÙ PREGA ANCORA PER ME”
Da parte di Fr. Njara Pascal, parroco trinitario della Parrocchia “Imma­colata” di Venosa, riceviamo e pub­blichiamo i brani salienti del suo scrit­to in ricordo del padre defunto. Dada,...
[Livorno] Settimana mariana a San Ferdinando. LA MADONNA DI FATIMA PELLEGRINA NEL QUARTIERE DELLA “VENEZIA”
IMAGE La prima del mese di giugno è sta­ta senz’altro una settimana di fuo­co, per il parroco padre Emilio Ko­laczyk ed i confratelli Trinitari della chiesa di S. Ferdinando, in occasione...
[Medea] Mons. Stafuzza. SETTANT’ ANNI DI SACERDOZIO
Il centro trinitario “Villa Santa Ma­ria della Pace” di Medea, diretto da P. Pietro Lorusso, si unisce ai festeg­giamenti per i 70 anni di sacerdozio del parroco di San Vito Al Torre Elio...
[Roma] A San Crisogono. I PRIMI SACERDOTI VIETNAMITI TRINITARI
IMAGE Un’esperienza altamente gratificante ed emozionante, che segna la vita di chi la vive in prima persona e di chi, in un modo o nell’altro, si ritrova ad esserne co-protagonista per un gior­no. Il...
[Gagliano del Capo] Sette nuovi Trinitari. TUTTO DI SE STESSI AL DIO UNO E TRINO
IMAGE   Il 27 luglio scorso, la comunità par­rocchiale e religiosa di Gagliano del Capo è stata protagonista e testimone di un grande evento. Sette giovani provenienti da vari paesi si sono consacrati...
[ADEAT] Assemblea a Leuca. TANTI PROGETTI PER L’AFRICA
Dal 31 maggio al 2 giugno scorsi a S. Maria di Leuca si è svolta l’Assem­blea Ordinaria dei soci Adeat. Duran­te l’Assemblea il Provinciale Padre Gino Buccarello ha informato circa le varie...
[Venosa] I ragazzi.NUOVI GIARDINIERI DEL PARCO FERLAN
I ragazzi.NUOVI GIARDINIERI DEL PARCO FERLAN Continuano a Medea le iniziative per la valorizzazione della relazione e dell’inclusione sociale. Alcuni ospiti del centro residenziale Villa Santa...
[Venosa] Premio Viglione 7a edizione.UGUAGLIANZA NELLA DIVERSITà
Premio Viglione 7a edizione. UGUAGLIANZA NELLA DIVERSITà  E' tornato a Venosa il tradizionale appuntamento con il “Premio Tomaso Viglione: Uguaglianza nella diversità”, giunto quest’anno...
[Venosa] Di tutto di più.TEATRO E NON SOLO
Di tutto di più.TEATRO E NON SOLO   Anche quest’anno presso il Centro “Villa S.Maria della Pace” dei Padri Trinitari a Medea (Gorizia), viene riproposta la manifestazione “Teatro e...
[Livorno] Nella festa di San Disma.AL SANTUARIO IL GIUBILEO MARIANO DEI CARCERATI DELLA TOSCANA
Nella festa di San Disma. AL SANTUARIO IL GIUBILEO MARIANO DEI CARCERATI DELLA TOSCANA Da diversi anni la festa di San Disma viene celebrata al Santuario di Montenero. Quest’anno, in occasione dei...

[Santi Cosimo e Damiano] Gioca con i Santi. SI RIPARTE CON GIOIA

Lo scorso 31 ottobre nella Parrocchia S. Antonio di Padova a Santi Cosma e Damiano (LT), affidata alla cura pa­storale dei religiosi trinitari, è stata organizzata “Gioca con i Santi!”, fe­sta che ha inaugurato di fatto il corso di catechismo e dedicata proprio ai bambini che vi partecipano.
La scelta della data non è stata ca­suale, rappresenta infatti la vigilia di due celebrazioni importanti, come il giorno di Ognissanti e quello dedi­cato ai defunti; il secondo, in modo particolare appartiene al tessuto so­ciale della nostra nazione. In alcune zone d’Italia, principalmente nel Sud, questo giorno ha rappresentato per i bambini anche un momento di festa, ricevevano infatti dolci come accade oggi per l’Epifania. La Tradizione in questo caso insegna a scegliere i doni e la festa come motivo in più per af­fermare uno dei principi evangelici: ricordare chi, prima di noi, ha lasciato la propria impronta su questo mon­do.
Nel nuovo millennio alcune feste profane si sovrappongono a festività religiose: il risultato che ne consegue riguarda anche il messaggio che vi è insito, l’assimilazione di riti che nulla hanno a che vedere con la nostra cul­tura popolare.
“Da parte nostra - afferma Padre Matteo Santamaria - non c’è la volon­tà di fomentare ‘la caccia alle streghe’, ma semplicemente di porre in evi­denza come ciò che nasce in ambito profano non debba in alcun modo oscurare o annientare gli attimi di riflessione e di sacralità delle celebra­zioni religiose: un po’ come accade nelle festività dei santi patroni, dove la cultura di canti e tradizioni popola­ri accompagna la celebrazione sacra, ne arricchisce la portata e il signi­ficato senza mai sostituirsi ad essa. La nostra festa mirava a riscoprire il gioco di gruppo senza competizione, conquistare i propri spazi imparando a condividere e non a prevaricare, a trovare tempo e piacere di mettersi in gioco con se stessi, con gli amici, e perché no, con i Santi e con Gesù, tro­vare tempo ed energie per dedicare loro del tempo come facciamo con gli amici, con i familiari. È stata per tutti, grandi e piccini, una prima occasione di sano divertimento, che speriamo possa essere ripetuta nel tempo”

La Redazione

 

 

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