PRESENZA TRINITARI NEL MONDO
[Venosa] Dicembre 2014. UN MESE DI FESTA E DI GRANDE ALLEGRIA
IMAGE Quest’anno dicembre è stato strepito­so: un susseguirsi di eventi vissuti sempre da protagonisti. Abbiamo ini­ziato il 3 dicembre, in occasione della Giornata internazionale delle persone con...
[Livorno] Festa di Natale. CON I BIMBI DELLA SCUOLA MATERNA
IMAGE L’Anno ecumenico della Diocesi di Livorno si è aperto con la parteci­pazione alle grandi celebrazioni della Comunità ortodossa romena presente nella città labronca da diversi anni.È stata...
[Livorno] Ufficio Migranti diocesano. UN TRINITARIO ALLA GUIDA
IMAGE “Solo da una maggiore conoscenza del nostro prossimo può nascere la stima e quindi l’amicizia”.In queste parole pronunciate dal vescovo di Livorno, mons. Simone Giusti, in occasione...
[Livorno] In memoria dei caduti in guerra. UNA CELEBRAZIONE
Nella festa di S. Lucia l’Associazione Combattenti e Reduci della sezione di Livorno, ha partecipato alla Messa in memoria dei propri caduti e dei soci deceduti.A presiedere la liturgia nella...
[Napoli] San Carlo Borromeo alle Brecce. COMUNITÀ VIVA E VIVACE
IMAGE Nella parrocchia di San Carlo Bor­romeo alle Brecce in via Galileo Ferraris nel quartiere Gianturco di Napoli, dal 2013 è arrivato un Trini­tario, Padre Serge Baudelaire Nkodia, sacerdote...
[Cori] Visita pastorale. IL PROVINCIALE INCONTRA IL LAICATO
IMAGE Nelle scorse settimane, nel contesto della visita pastorale alla Comunità dei Frati Trinitari di Cori, Padre Gino Buccarello, Ministro della Provincia di San Giovanni de Matha, come da programma, ha...
[Andria] Storie di liberazione. DIECI PIZZAIOLI SPECIALI SI AFFACCIANO AL MONDO DEL LAVORO
IMAGE È durato quasi due settimane, dal 1 al 12 dicembre 2014, il corso di for­mazione gratuito alla professione di pizzaiolo per ragazzi ultradiciottenni con la sindrome di Down, promosso all’interno...
[Venosa] Nella falegnameria. ASPETTANDO IL SANTO NATALE
IMAGE Nel laboratorio di Falegnameria del Centro di Formazione professiona­le Ente Padri Trinitari di Venosa, gli operatori e gli allievi si sono cimentati nell’utilizzo di tessere di legno per la...
[Napoli] La mensa dei Trinitari. IL NATALE È OGNI GIORNO ACCANTO AI POVERI
IMAGE A Padre Gaetano Del Percio, Ministro della comunità dei Padri Trinitari di Corso Malta a Napoli, chiediamo, in punta di penna di poter conoscere da vicino una grande opera di carità e di amore: la...
[Medea]La nuova Sala polifunzionale. INTITOLATA A SAN GIOVANNI DE MATHA
IMAGE A fine ottobre è stata inaugurata la Sala Polifunzionale “S. Giovanni de Matha” presso il Centro Residenziale “Villa S. Maria della Pace” di Medea. Si tratta di un ampio spazio...

  

 

 

 

Il Mosaico di San Tommaso in Formis
Identità trinitaria e missione

La riflessione del Ministro Generale pubblicata dalla rivista dei Trinitari dell’India Trinitarian waves nel suo primo numero, gennaio-giugno 2014. Continua...

 

[Santi Cosimo e Damiano] Gioca con i Santi. SI RIPARTE CON GIOIA

Lo scorso 31 ottobre nella Parrocchia S. Antonio di Padova a Santi Cosma e Damiano (LT), affidata alla cura pa­storale dei religiosi trinitari, è stata organizzata “Gioca con i Santi!”, fe­sta che ha inaugurato di fatto il corso di catechismo e dedicata proprio ai bambini che vi partecipano.
La scelta della data non è stata ca­suale, rappresenta infatti la vigilia di due celebrazioni importanti, come il giorno di Ognissanti e quello dedi­cato ai defunti; il secondo, in modo particolare appartiene al tessuto so­ciale della nostra nazione. In alcune zone d’Italia, principalmente nel Sud, questo giorno ha rappresentato per i bambini anche un momento di festa, ricevevano infatti dolci come accade oggi per l’Epifania. La Tradizione in questo caso insegna a scegliere i doni e la festa come motivo in più per af­fermare uno dei principi evangelici: ricordare chi, prima di noi, ha lasciato la propria impronta su questo mon­do.
Nel nuovo millennio alcune feste profane si sovrappongono a festività religiose: il risultato che ne consegue riguarda anche il messaggio che vi è insito, l’assimilazione di riti che nulla hanno a che vedere con la nostra cul­tura popolare.
“Da parte nostra - afferma Padre Matteo Santamaria - non c’è la volon­tà di fomentare ‘la caccia alle streghe’, ma semplicemente di porre in evi­denza come ciò che nasce in ambito profano non debba in alcun modo oscurare o annientare gli attimi di riflessione e di sacralità delle celebra­zioni religiose: un po’ come accade nelle festività dei santi patroni, dove la cultura di canti e tradizioni popola­ri accompagna la celebrazione sacra, ne arricchisce la portata e il signi­ficato senza mai sostituirsi ad essa. La nostra festa mirava a riscoprire il gioco di gruppo senza competizione, conquistare i propri spazi imparando a condividere e non a prevaricare, a trovare tempo e piacere di mettersi in gioco con se stessi, con gli amici, e perché no, con i Santi e con Gesù, tro­vare tempo ed energie per dedicare loro del tempo come facciamo con gli amici, con i familiari. È stata per tutti, grandi e piccini, una prima occasione di sano divertimento, che speriamo possa essere ripetuta nel tempo”

La Redazione

 

 

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