PRESENZA TRINITARI NEL MONDO
[Venosa] Il Galeone, uno scrigno. SALVARE IL CAVALLO MURGESE
IMAGE Dicembre non avrebbe potuto avere inizio migliore: siamo stati ospitati dal Corpo forestale dello Stato presso l’Ufficio Territoriale per la Biodiversi­tà – Riserva Naturale Orientata...
[Livorno]San Ferdinando. FESTA PER IL FONDATORE E IL PRESEPE
IMAGE Il 17 dicembre è una data molto im­portante per l’Ordine dei Padri tri­nitari e per la Famiglia in quanto si festeggia il santo fondatore Giovanni De Matha. La Chiesa di San Ferdinando es­sendo...
[Livorno] Alle Carceri delle Sughere. IL NATALE CON I DETENUTI
IMAGE Il Giubileo della Misericordia, proprio come diceva Papa Francesco, non deve rimanere un semplice ricordo, ma i suoi effetti devono avere una ri­caduta nel prosieguo del tempo. La misericordia,...
[Cori] Daniele. IN SCENA IL 13° CAPITOLO
IMAGE Poche settimane fa, nel Santuario, Padre Luca Volpe ha regalato uno spettacolo bellissimo: l’interpretazio­ne del 13° capitolo del Libro del Pro­feta Daniele, noto come la storia della casta...
[Andria] Natale al Centro di riabilitazione. COME UNA FAMIGLIA
IMAGE Fede, scienza e amore. Il trinomio che accompagna, da sempre, i Pa­dri Trinitari nel supporto ai diversa­mente abili, si è arricchito, lo scorso 21 dicembre, di un nuovo ma basila­re elemento: la...
[Bernalda] Trekking a cavallo. DALLA COLLINA AL MARE D’INVERNO
IMAGE Godere delle bellezze paesaggistiche e storiche del territorio lucano in compagnia del cavallo è quello che ha permesso di fare, ad oltre cinquanta cavalieri lucani e pugliesi, il Trekking “Mare...
[Venosa] A cavallo tra i boschi. PASSEGGIATA VERSO ACERENZA
IMAGE Orizzonti sconfinati, panorami moz­zafiato, sentieri suggestivi tra bo­schi e valli. Queste le sorprese riser­vate al folto gruppo di cavalieri che hanno percorso a cavallo oltre 40 Km attraverso...
[Napoli] S. Carlo Borromeo. PRONTO IL NUOVO CONFESSIONALE
IMAGE La festa del Santo a cui è dedicata la chiesa del quartiere partenopeo di Gianturco è il 4 novembre e que­sta data è da sempre un giorno par­ticolare per la comunità ed il rione. Quest’anno...
Perseguitati per la fede. ORDINE SECOLARE A CONVEGNO
IMAGE Si è tenuto a Roma, dall’11 al 14 no­vembre scorsi, presso la “Casa per Ferie” dei Padri Trinitari Italiani, si­tuata a pochi metri dalla Basilica di San Pietro in Vaticano, l’annuale...
[Bernalda] Dalla Domus a Matera. UN VIAGGIO INDIMENTICABILE
IMAGE “Stare dentro i Sassi, poter girare fra quelle strade, quelle case, visitare le abitazioni al suo interno. Vedere e capire come si è vissuto per secoli. La civiltà contadina. Tutto, oggi, ha un...

  

 

 

 

Il Mosaico di San Tommaso in Formis
Identità trinitaria e missione

La riflessione del Ministro Generale pubblicata dalla rivista dei Trinitari dell’India Trinitarian waves nel suo primo numero, gennaio-giugno 2014. Continua...

 

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[Santi Cosimo e Damiano] Gioca con i Santi. SI RIPARTE CON GIOIA

Lo scorso 31 ottobre nella Parrocchia S. Antonio di Padova a Santi Cosma e Damiano (LT), affidata alla cura pa­storale dei religiosi trinitari, è stata organizzata “Gioca con i Santi!”, fe­sta che ha inaugurato di fatto il corso di catechismo e dedicata proprio ai bambini che vi partecipano.
La scelta della data non è stata ca­suale, rappresenta infatti la vigilia di due celebrazioni importanti, come il giorno di Ognissanti e quello dedi­cato ai defunti; il secondo, in modo particolare appartiene al tessuto so­ciale della nostra nazione. In alcune zone d’Italia, principalmente nel Sud, questo giorno ha rappresentato per i bambini anche un momento di festa, ricevevano infatti dolci come accade oggi per l’Epifania. La Tradizione in questo caso insegna a scegliere i doni e la festa come motivo in più per af­fermare uno dei principi evangelici: ricordare chi, prima di noi, ha lasciato la propria impronta su questo mon­do.
Nel nuovo millennio alcune feste profane si sovrappongono a festività religiose: il risultato che ne consegue riguarda anche il messaggio che vi è insito, l’assimilazione di riti che nulla hanno a che vedere con la nostra cul­tura popolare.
“Da parte nostra - afferma Padre Matteo Santamaria - non c’è la volon­tà di fomentare ‘la caccia alle streghe’, ma semplicemente di porre in evi­denza come ciò che nasce in ambito profano non debba in alcun modo oscurare o annientare gli attimi di riflessione e di sacralità delle celebra­zioni religiose: un po’ come accade nelle festività dei santi patroni, dove la cultura di canti e tradizioni popola­ri accompagna la celebrazione sacra, ne arricchisce la portata e il signi­ficato senza mai sostituirsi ad essa. La nostra festa mirava a riscoprire il gioco di gruppo senza competizione, conquistare i propri spazi imparando a condividere e non a prevaricare, a trovare tempo e piacere di mettersi in gioco con se stessi, con gli amici, e perché no, con i Santi e con Gesù, tro­vare tempo ed energie per dedicare loro del tempo come facciamo con gli amici, con i familiari. È stata per tutti, grandi e piccini, una prima occasione di sano divertimento, che speriamo possa essere ripetuta nel tempo”

La Redazione

 

 

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