[Venosa] Equitando. SULLE TRACCE DEL SANTUARIO

Domenica 27 ottobre, si è svolta, nel­la suggestiva cornice del fossato del Castello di Venosa, la seconda edizio­ne di “Equitando: dall’ippoterapia allo sport equestre”. L’evento, orga­nizzato dal Centro di riabilitazione dei padri Trinitari di Venosa, in colla­borazione con l’Associazione sportiva “La Cavallerizza” e il “Club Ippico Oraziano”, e patrocinato dal Comune di Venosa, ha suscitato grande entu­siasmo e partecipazione.
Sono stati coinvolti circa 40 ca­valieri, persone con disabilità e non, dando vita a suggestive prove su ostacoli, sia a cavallo che con calesse, proprio per permettere a tutti, anche a coloro impossibilitati a montare un cavallo, di gioire di questa iniziativa. Durante l’evento è stato possibile illu­strare ai cittadini l’uso del cavallo in ambito riabilitativo.
La fisioterapista, Antonella Mu­rante, ha svolto una seduta di Ippote­rapia descrivendo il lavoro quotidiano che viene svolto a livello riabilitativo attraverso l’uso del cavallo. “I qua­ranta percorsi svolti - ha commentato Francesco Castelgrande, coordinatore dell’Area equestre – sono stati com­pletati da tutti i cavalieri senza alcun errore”. Questa manifestazione ha suscitato grande interesse da parte del pubblico. “Siamo contenti di sen­tire sempre la vicinanza della città di Venosa alle nostre iniziative - ha commentato Padre Angelo Cipollone - Vicinanza che testimonia la consue­ta sensibilità e attenzione ai risultati realizzati dai nostri ospiti”. Infine, la nostra carrozza, condotta da uno dei nostri ospiti, Gino Scelzi, ha dato la possibilità ai cittadini intervenuti di poter gioire di un “giro in carrozza”, suscitando la felicità soprattutto dei bambini.

 

La Redazione

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